Ponte Navi

Verona (Veneto)

Ponte Navi

Il Ponte Navi è un ponte che si trova nella città di Verona e che attraversa il fiume Adige

Storia

Il primo ponte di cui si hanno notizie nel luogo dove oggi si trova il Ponte Navi è di origini romane, ma il primo ponte a portare questo nome fu ultimato nel 1373, per volere di Cansignorio della Scala. Questo ponte con tre arcate copriva l'Adige, e con una quarta arcata minore copriva il canale dell'Acqua Morta, oggi interrato e non più visibile. Nel 1493 un'altra inondazione riuscì a far crollare un'arcata del ponte, che venne riparato velocemente.

Peggiore fu l'inondazione del 2 settembre 1757, che portò al crollo dei due archi centrali, anche se la torre di metà ponte resistette. A questo fatto è associata una drammatica storia che rimase a lungo nella memoria dei Veronesi. Nella torre, ormai pericolante, erano rimaste due donne e due fanciulli. Tra i presenti, l'unico che ebbe il coraggio di intervenire fu un certo Bartolomeo Leone, detto Rubele, che mediante delle scale e delle corde riuscì a trarre in salvo gli occupanti. All'eroico Bartolomeo Leone fu poi intitolato il Lungadige Rubele.

Questa torre, pericolante, venne demolita l'anno successivo, e nel 1761 fu finita l'opera di restauro.

Nel 1882 il canale dell'Acqua Morta fu interrato, ed il ponte fu danneggiato da una nuova inondazione, si decise quindi per la demolizione. Il ponte che sorse durò poco tempo, in quanto insufficiente per le esigenze della città.

Il ponte che sorse nel 1893 fu progettato dall'ingegner Peretti. A differenza del precedente, possedeva solo tre archi (il quarto non era più necessario dopo l'interramento del canale dell'Acqua Morta) ed era di quasi 5 metri più largo (da 7,8 a 12 metri).

Fra il 1884 e il 1951 il ponte fu attraversato dai binari della rete tranviaria cittadina.

Questo nuovo ponte resistette fino alla notte del 25 aprile 1945, quando fu fatto saltare dai tedeschi, insieme a tutti gli altri ponti sull'Adige. Venne quindi ricostruito su un progetto del '46.

Struttura

Il ponte presente oggi è stato costruito in cemento armato, per poter meglio resistere alla dirompenza dell'Adige, e poi ricoperto in mattoni rossi, esclusi i piloni ricoperti in pietra bianca. Il ponte, con le sue tre arcate, copre 90 metri, ed è largo circa 12 metri.

Il ponte romano

Durante la prima opera di costruzione (1373) furono scoperti i resti di un antico ponte romano, in particolare la parte iniziale nascosta dai muraglioni (il nome dato alle sponde artificiali dell'Adige quando scorre all'interno di Verona), e materiali di costruzione sull'alveo del fiume. Il ponte congiungeva probabilmente la città alla via Postumia. Secondo alcune fonti scritte pare che il ponte sia crollato nel 1153 per un'inondazione, che abbatté pure il Ponte Postumio.

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