Come Iniziare a fare Forex? Consigli per fare i primi passi

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Il mercato del Forex attira sempre nuovi adepti convinti che si tratti di un modo semplice e veloce di guadagnare bene e senza troppa fatica. Se è vero che il Forex può offrire buone opportunità di guadagno, lo è sicuramente di meno il fatto che questo possa avvenire affidandosi esclusivamente alla buona sorte: ci vogliono raziocinio e competenza perché fare trading divenga fruttuoso.

Ecco allora qualche consiglio per chi si avvicina per la prima volta al trading Forex e desidera farlo con un minimo di cognizione di causa.

Iniziare con i Conto demo

Molti vivono il Forex un po’ come se si trattasse di un gioco d’azzardo: niente di più sbagliato, non si può fare trading senza una buona strategia. Un ottimo modo per iniziare è quello di allenarsi con qualche Demo per entrare nell’ottica del mercato. Questo tenendo sempre presente che quando si opera con un conto reale tutto cambia anche a causa dei fattori emotivi. Anche la scelta del Broker è importante: bisogna sempre valutarne l’affidabilità e l’efficienza del supporto tecnico.

Emotività iniziale

L’emotività, infatti, incide molto sulle prestazioni del trader che ha bisogno di lucidità per decidere se e quando entrare in uno scambio. Mantenere la calma è fondamentale, perciò è bene stabilire da prima quanto si può investire per evitare di farsi prendere dal panico nel caso in cui si stia perdendo. La somma da investire non deve mai essere tale da mettere a rischio la propria economia, non si deve far trading pensando che possa essere un buon modo per superare un momento economico difficile. Il rischio sarebbe quello di essere guidati dall’ansia e, in caso di perdita, dal desiderio di rivalsa. Meglio dedicare al trading una parte della giornata e non tutto il tempo. Sarebbe facile farsi prendere la mano, proprio come capita ad un giocatore incallito.

Strategie iniziali

Un altro consiglio è relativo alle strategie: ce ne sono tante e tutte più o meno efficaci, ma nessuna può essere applicata pedissequamente a qualsiasi situazione. Prima di utilizzare una strategia, buttandosi alla cieca in un investimento è bene testarla più volte per comprenderla bene e valutarne l’efficacia in una precisa situazione di mercato.

Facendo trading è bene non andare a caccia dell’affare a tutti i costi: questo tipo di approccio può andar bene in un centro commerciale, non per scegliere se è il caso o meno di entrare in una posizione.

Uno sbaglio frequente è quello di entrare in una posizione solo per il timore di perdere un affare, è il modo più facile per perdere, meglio valutare bene se sussistano tutti i presupposti per un ingresso sicuro. Meglio seguire un trend, cioè un orientamento del mercato, almeno se si è inesperti. Il trend ci indica come si sta muovendo il mercato e quindi come è meglio muoverci evitando rischiosi azzardi.

Infine, almeno fin quando si è agli inizi, è sempre bene impostare gli stop loss, cioè una sorta di limitatori che permettono al trader di ritirarsi da un investimento quando questo raggiunge un certo limite per ridurre le perdite.

Quanto investire nel forex per partire?

Chi si avvicina per la prima volta al mondo del Forex spesso si chiede come riconoscere il trend giusto, come cogliere il momento più opportuno per aprire o chiudere una posizione, come imparare a leggere un grafico od utilizzare una strategia, e così via… Sono stranamente pochi quelli che si domandano quale sia la cifra giusta da investire per iniziare a fare trading, si parla di quest’argomento anche su Forex Italia 24, un portale completo che contiene moltissime guide sul come partire con il piede giusto con il Forex.

Basta spulciare fra i forum e i siti del settore per rendersi conto di quanto questo aspetto sia spesso trascurato e di come, quando viene affrontato, venga trattato con una certa superficialità e di come i dati presentati siano spesso in contraddizione tra loro. Si passa infatti da chi consiglia di iniziare con qualche centinaio di euro a chi propone di iniziare con investimenti sostanziosi, anche una o due decine di migliaia di euro.

Si tratta effettivamente di due eccessi opposti, ma come si può fare, dunque, a determinare la cifra giusta per iniziare ad operare nel Forex? Premesso che quanto andremo a dire di seguito è un punto di vista derivante dalla nostra esperienza personale e che può quindi essere messo in discussione, vogliamo ricordare che il margine e la leva di un’operazione incidono sull’entità dell’investimento iniziale.

Conviene Iniziare con i conti mini? Le frazioni di lotto

Nel Forex, generalmente, gli ordini, siano essi di acquisto o di vendita, vengono forniti in quantità determinate indicate di solito come lotti. Vi sono broker online che offrono ai propri clienti l’opportunità di operare nel trading anche solo con frazioni di lotto, i cosiddetti conti mini. Si tratta di piccoli conti che presentano differenze, anche notevoli, nei confronti di quelli tradizionali: prima fra tutte quella di richiedere bassi investimenti per operare. Ecco spiegato il punto di vista di chi afferma che bastano poche centinaia di euro per investire nel Forex, ma ne vale davvero la pena?

In realtà utilizzando un capitale eccessivamente ridotto si limita troppo la possibilità di operare che sarà circoscritta a parti di lotto o, quelle poche volte in cui sarà consentito operare con lotti interi si potrà farlo con poche e limitate operazioni.

Anche gli eventuali guadagni saranno circoscritti essendo proporzionali all’investimento iniziale. Ovviamente si ridurranno anche le eventuali perdite, ma il limite maggiore sarà costituito dal fatto di poter operare poco e quindi di non poter essere presenti sul mercato.

Per guadagnare con il Forex bisogna operare e per farlo con un certo margine di libertà non si può partire con un capitale inferiore a 1000 euro. In realtà anche 1000 euro sono pochi se si vuole operare con un minimo di efficacia.

Volendo quantificare il capitale iniziale questo non dovrebbe essere inferiore ai 3000 euro, una cifra che consente di effettuare un certo numero di operazioni. Questa cifra consente di ammortizzare anche costi di versamenti integrativi.

Un ultimo consiglio per chi si avvicina per la prima volta al trading: meglio limitare i propri investimenti a non più della metà del proprio capitale e, quando è possibile farlo, legare il proprio conto ad uno dei sistemi di mirror trading.

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