Come ottenere un preventivo con la cessione del quinto

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Hai bisogno di ristrutturare casa o di acquistare necessariamente un’auto nuova ma non hai la disponibilità economica per affrontare la spesa? In questa guida ti presentiamo la possibile risposta ai tuoi interrogativi. Non parliamo del classico prestito, parleremo della cessione del quinto e cercheremo di chiarire cos’è, chi può richiederla, come funziona, come si calcola e come richiedere un preventivo per la cessione del quinto.

Cos’è la cessione del quinto?

La parola stessa già ci dice qualcosa sul tipo di prodotto finanziario che stiamo trattando. Partiamo col dire che stiamo parlando di un prestito non finalizzato, in pratica chi lo richiede non deve indicare quale sia l’utilizzo della cifra richiesta e soprattutto la concessione di questo prestito non è vincolata alla sua finalità.

La cessione del quinto è regolamenta in Italia con Decreto del Presidente della Repubblica n.180/1950 e consiste appunto nella cessione diretta, all’istituto che lo eroga, di una parte del proprio stipendio o della propria pensione. Il massimo è 1/5 dell’importo mensile dei stipendio o pensione.

Chi può richiedere la cessione del quinto?

La cessione del quinto può essere richiesta da qualsiasi lavoratore dipendente o da chi percepisce una pensione. Inizialmente questa possibilità di prestito era riservata esclusivamente ai dipendenti pubblici o parastatali, soltanto in seguito è stata estesa anche ai lavoratori dipendenti di società private e ai pensionati.

I lavoratori autonomi hanno la possibilità di accedere a questa tipologia di prestito? Il caso specifico dei lavoratori autonomi merita un approfondimento a parte. Al momento ci limitiamo a dire che questa possibilità non gli è negata, ma deve poter dimostrare di svolgere un’attività certa e continuativa in grado di garantire un profitto che può essere ceduto al soggetto che si occupa di erogare il prestito, esattamente come un lavoratore dipendente cede parte del proprio stipendio o parte della pensione nel caso si tratti di un pensionato. Com’è facile ipotizzare, vista la percentuale di rischio, non è semplice che un istituto bancario conceda tale possibilità ad un lavoratore autonomo che non abbia un datore di lavoro.

Il rischio per la banca, invece, è praticamente zero se la cessione del quinto viene richiesta da un lavoratore dipendente dal momento che la cessione di parte dello stipendio dura fin quando non viene completamente estinta la cifra richiesta. Il rischio morte del richiedente la cessione del quinto è inoltre coperto da un’assicurazione obbligatoria per chi decide di avviare la pratica.

Come funziona la cessione del quinto?

Rispettando i requisiti fin qui elencati, chi può avanzare richiesta per la cessione del quinto dovrà restituire la cifra richiesta entro massimo 10 anni, in pratica si tratta di 120 rate. Il minimo è di due anni. Le rate mensili naturalmente non devono superare il 20% dello stipendio netto mensile che corrisponde al quinto dal quale la tipologia di prestito prende anche il nome. Va da se che non si potrà richiedere qualsiasi cifra ma è necessario che sia proporzionale allo stipendio mensile netto. Nel caso la richiesta sia avanzata da un pensionato a determinare l’entità della cifra che può essere richiesta contribuisce la variabile età del pensionato.

Tornando al lavoratore dipendente, questa possibilità inizialmente era offerta esclusivamente a chi avesse avuto un contratto a tempo indeterminato mentre oggi è consentita anche a chi possiede un’altra tipologia di contratto di lavoro, ad esempio quello determinato. L’importante per l’istituto che eroga il prestito è che il rientro delle rate sia pianificato in modo tale da concludersi prima che termini la durata contrattuale.

Cessione del quinto per i pensionati?

Come anticipato nei paragrafi precedenti la cessione del quinto può essere richiesta anche da un pensionato, benché si tratti di un pensionato Inps o ex Inpdap. Per i pensionati esiste un vero e proprio capitolo a parte dal momento che grazie a particolari convenzioni esistenti tra ente che eroga la pensione e società di credito si possono ottenere dei prestiti molto vantaggiosi. Naturalmente il sistema funziona in maniera identica a quello che accade per i lavoratori dipendenti. Non può essere richiesta una cifra superiore al quinto della pensione e la restituzione avviene attraverso trattenute automatiche sulla pensione.

Ci sono dei limiti? Sì, possono avanzare richiesta per la cessione del quinto solo i pensionati che non abbiano superato i 90 anni, di fatto però le società di credito e le banche non vanno oltre gli 85 anni anche se il rischio morte del consumatore è comunque coperto da una polizza assicurativa obbligatoria.

Come richiedere un preventivo per la cessione del quinto

Sei un lavoratore dipendente (pubblico o privato) e hai deciso di optare per la richiesta della cessione del quinto? Bene, il primo passo da fare è ottenere un preventivo. A chi rivolgersi? Come spiegato in questa guida possono erogare questa tipologia di prestito le banche, istituto di credito, società finanziarie e assicurative. Spesso per semplificare il dialogo tra banche e consumatore ci si può affidare ad un intermediario creditizio, che farà appunto da interfaccia con gli istituti che dovranno erogarci il prestito.

Molte società mettono a disposizione sul sito internet un sistema che consente di ottenere un preventivo in pochi semplicissimi passaggi. Basta inserire i dati richiesti (stipendio netto mensile, età e cifra richiesta..) e attraverso pochi clic possiamo già avere un preventivo comprensivo di piano di rientro e importo delle rate. Alcune società, sempre previo consenso del consumatore, consentono di attivare un canale privilegiato post preventivo per seguire la pratica grazie all’ausilio di un intermediario.

In pratica comodamente dal proprio divano di casa possiamo tranquillamente valutare se la cessione del quinto può essere una risposta alle nostre esigenze. E qualora lo fosse abbiamo l’opportunità di valutare dettagliatamente il piano di rientro, l’importo delle rate, l’entità della cifra da richiedere e potremmo avere risposte in merito a qualsiasi altra informazione grazie al servizio di assistenza che molte società finanziarie garantiscono al consumatore attraverso il sito internet.

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