Cosa vedere nei dintorni di Olbia: la guida

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Olbia è una delle principali città della Sardegna, passaggio quasi obbligato per tutti i turisti diretti in Costa Smeralda e nelle zone nord-orientali dell’isola. Il grande porto garantisce collegamenti con navi e traghetti al continente, tra le principali tratte c’è la tratta dei traghetti Genova Olbia, così come l’aeroporto con numerosi voli di compagnie low cost. Olbia non è però solo una località di transito ma offre numerose attrazioni turistiche con costi decisamente accessibili.

Archeologia e storia

La storia di Olbia è antichissima e lo si può capire chiaramente camminando per le vie della città e visitando alcuni dei suoi monumenti più importanti. Si possono trovare una necropoli punica, antiche mura e terme romane e chiese erette in periodo medioevale.

Una visita meritano le principali opere del periodo nuragico come: il pozzo sacro di Sa Testa, la tomba dei giganti di Su mont’e s’Abe e la fortezza di Cabu Abbas. Proprio in centro si ergono le mura dell’antica città punica: realizzate con blocchi di granito lavorati a bugnato, arrivano fino all’altezza di 50 metri. Il simbolo della città è la Basilica di San Semplicio, una delle moltissime chiese sparse su tutto il territorio.

Per gli amanti della storia, dell’antichità e dell’architettura i luoghi di interesse certamente non mancano. Anche gli appassionati di archeologia troveranno di che godere potendo visitare diversi siti come un dolmen nella frazione di Berchiddeddu, quello di Cabu Abbas, il famoso menhir di Puntiddone e una tomba nella località di Contra de Ossastru.

La bellissima natura

Le zone nei dintorni di Olbia sono una meta ideale per gli amanti della natura. Sono diverse le aree verdi, quelle protette di interesse naturalistico e le riserve che si possono vistare. A partire dal parco urbano più grande di tutta la Sardegna: il Parco Fausto Noce. È il polmone verde della città che si estende per ben 18 ettari.

Il parco fluviale del Padrongianus è invece una stupenda area semi lagunare che copre una superficie di 33 ettari distante solo 5 chilometri da Olbia. Oltre al considerevole pregio paesaggistico e naturalistico, riveste un grande interesse dal punto di vista turistico. Si possono svolgere diverse attività come: passeggiate, escursionismo leggero, trekking, tiro con l’arco o praticare canoa e kajak.

È anche un’ottima occasione per iniziare a praticare il bird-watching oppure noleggiare una mountain bike e percorrere i numerosi sentieri immersi nella natura incontaminata. Il parco è dotato di strutture e di personale qualificato per accompagnare i turisti durante le escursioni alla scoperta di tutte le meraviglie offerte dal territorio.

Le spiagge

Olbia non è solo archeologia, monumenti storici e parchi naturali, offre anche numerose spiagge che sapranno sorprendere per la loro bellezza.
Dirigendosi verso sud, appena usciti dalla città, la prima spiaggia che si incontra è Le Saline. È lunga alcuni chilometri con una sabbia rossiccia a grana grossa ed è il luogo ideale per fare piacevoli passeggiate. È la spiaggia preferita da velisti e amanti del surf.

Un vero angolo di paradiso circondato dal verde e da splendide rocce di granito, è la spiaggia del Dottore. La sabbia bianca e fine si contrappone all’incredibile color turchese di un mare limpido e cristallino: la meta ideale per gli appassionati di snorkeling.

Altra magnifica spiaggia è quella di Porto Istana: una lunga lingua bianca interrotta da piccole fasce rocciose, che si perde dolcemente nel colore smeraldo delle sue acque. Località particolarmente apprezzata dai turisti che possono svolgere moltissime attività acquatiche tra cui canoa, windsurf, vela, acquascooter e altre ancora.

Un vero angolo di paradiso è rappresentato dalla caletta di punta Molara. Panorama mozzafiato, acqua cristallina e tranquillità sono le caratteristiche di questo luogo fantastico ed imperdibile.
Se si desidera provare l’emozione di trovarsi ai Caraibi senza uscire dall’Italia, basta visitare la Cala Brandinchi. La località è meravigliosa e molto ben attrezzata, l’unico problema è l’affollamento durante l’alta stagione.

Ultima spiaggia che vale assolutamente la pena visitare è quella di Lu Impostu a San Teodoro. Il nome significa luogo di spedizione e sta probabilmente a significare che un tempo era zona di scambi commerciali. Oggi è invece una località balneare splendida in cui, oltre alla spiaggia e al mare bellissimo, si può godere di una vegetazione molto ricca. Tutta la spiaggia è circondata da gigli selvatici, mimose e cardi marini, un mix di colori molto suggestivo. Un luogo ideale per chi viaggia con bambini al seguito visto il fondale molto basso, le acque tranquille e le numerose strutture attrezzate presenti nella zona.

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