Cos’è l’analisi tecnica nel trading? E perché usarla?

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Si ritiene che l’Analisi Tecnica sia la più antica forma conosciuta di analisi dei mercati. I grafici erano già utilizzati in Giappone nel XVII Secolo per rappresentare i prezzi del riso, e non sorprende come oggi sia anche da noi molto utilizzata la rappresentazione grafica dei prezzi con le candele giapponesi.

Storia sulla nascita dell’analisi tecnica

Negli Stati Uniti si possono trovare applicazioni dell’ analisi tecnica già cento anni fa, nonostante le informazioni sui bilanci societari non erano molto diffuse ed era molto difficile anche per gli analisti fondamentali trarre delle valutazioni.

Tra i padri dell’analisi tecnica citiamo Charles Dow, che gia’ alla fine del diciannovesimo secolo, riscosse un grande successo per le sue innovative teorie che sviluppò proprio durante la grande depressione degli anni ’30.

Questa è la dimostrazione che nei periodi di grandi crisi economiche possono essere sviluppate teorie innovative, idee che possono cambiare l’approccio con i mercati.

L’analisi tecnica conobbe il massimo splendore negli anni settanta e ottanta, e poi con l’invenzione dei personal computer e di internet negli anni novanta, acquisì sempre maggiore dignità anche avvallata da studi accademici che ne hanno riscontrato la validità.

Insieme a Dow dobbiamo citare altre personalità che hanno elevato l’analisi tecnica a vera e propria disciplina economica, ad esempio Edward Jones che insieme a Dow fondarono nel 1882 la Dow Jones & Co.

Nel 1884 fu fondato il primo indice composto da 11 titoli, per lo più società ferroviarie, nel 1896 nacque l’indice dei valori industriali.

Agli inizi del ‘900 si fecero conoscere altri studiosi, tra cui Robert Rhea che sviluppa gli studi di Dow, Ralph Elliott (1871-1948) che individuò i modelli seguiti dalle onde del mercato e fissò le basi per la loro classificazione che ancora oggi è molto seguita, William Gann (1878-1955) che mise l’accento sul fattore tempo.

Prima di passare ai dettagli attuali sui motivi ed usi dell’analisi tecnica, è giusto menzionare che alcune informazioni sono state tratte da TradingOnlineGuida.com

La domanda che spesso negli anni si rincorre con una grande frequenza è :

Meglio l’analisi tecnica o l’analisi fondamentale?

Ebbene anche se per molti anni si è voluto creare una contrapposizione netta tra le due, in realtà sono molto piu’ vicine di quanto si pensi.

  • L’analisi fondamentale esamina i dati economici, i bilanci delle Società, gli sviluppi politici e finanziari e da questi valuta le quotazioni dei beni.
  • L’analisi tecnica parte dal presupposto che tutte le informazioni atte ad influenzare l’andamento delle quotazioni siano già contenute nei prezzi e nel loro andamento.

Perché mettere in contrapposizione le due? Se un analista fondamentale mi dice che la società XY è sopravvalutata rispetto ai suoi bilanci o alle prospettive etc etc, perché deve essere posto in contrapposizione con l’analista tecnico? Se il prezzo sale o scende ci saranno dei motivi sotto…..

Ma se il prezzo sale vuol dire che la Società sta bene, presenta buoni utili, ha delle buone prospettive, se il prezzo scende vorrà dire che la società non sta andando bene, ha rilasciato notizie non confortanti per il suo futuro.

TUTTO è già espresso all’interno dei prezzi, e noi imparando a leggere l’andamento di questi possiamo già sapere se la società XY sta andando bene o male, e quali possono essere i suoi obbiettivi per il futuro.

Cosa ci permette di fare l’analisi tecnica:

  • identificare i trend
  • identificare aree di concentrazione di domanda e offerta (supporti/resistenze)
  • identificare e/o anticipare punti di inversione
  • definire obiettivi di prezzo

Uno dei vantaggi dell’analisi tecnica è di poterla applicare a qualsiasi tipo di mercato senza per forza doverne conoscere a fondo le caratteristiche. Un buon analista sarà in grado di esprimere opinioni su un titolo anche se appartiene ad una società di cui non ha mai sentito parlare.

L’analisi tecnica può essere fatta su diverse scale temporali a seconda delle esigenze operative.

I vantaggi dell’analisi tecnica sono:

  • obiettività davanti all’andamento dei mercati
  • facilità di utilizzo di metodologie sistematiche
  • non necessita di conoscere a fondo lo strumento analizzato

Ricordiamoci sempre che ci sono due fattori fondamentali che incidono sull’andamento dei
prezzi, la paura e l’avidità.

Questi due sentimenti sono il fulcro dei movimenti dei mercati……l’andamento dei prezzi non è altro che lo specchio di questi due fattori totalmente umani e che ognuno di noi ha nel suo profondo.

Quindi i mercati e l’approccio al trading devono tener conto anche della parte psicologica
che è presente in tutti gli uomini, visto che sono loro che possono spingere i prezzi in un
verso o nell’altro.

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