Cos’è il grassello di calce e come si usa?

Il grassello di calce è l'alternativa ecologica al cemento, nella creazione di materiali da finitura per pareti interne

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Cos’è il grassello di calce

Il grassello di calce è un composto a base di idrossido di calcio e acqua. Si utilizza come legante per realizzare materiali per intonacare, ristrutturare, rifinire o preparare le pareti a una finitura più prestigiosa, ad esempio lo stucco.

Viene considerato un prodotto più ecologico, rispetto ad altri, perché sfrutta meno energia e disperde meno anidride carbonica nel suo processo di maturazione.

Il grassello di calce è un materiale disinfettate. Questo lo rende naturalmente antibatterico. Questa caratteristica è molto importante: trattandosi di un rivestimento da interni, la sua capacità refrattaria agli agenti patogeni lo rende un materiale meno soggetto a formare muffa, con il risultato di un più alto livello di salubrità dell’ambiente.

Qual è la differenza tra grassello di calce, calce idrata e cemento?
I materiali per rivestimento creati usando come legante il grassello di calce risultano più duttili e malleabili. Ciò significa che rendono di più e meglio, sia in termini tecnici, che di durata che di estetica.

Il grassello di calcio si stende meglio sulle pareti, permettendo una finitura più precisa e più lavorabile. Inoltre, dona ai muri un effetto particolare, leggermente anticato, molto accattivante dal punto di vista estetico.

Infine, il grassello di calce si utilizza dopo una stagionatura che va dai 12 ai 60 mesi: in questo lasso di tempo la sua struttura chimica cambia, cosa che non avviene nella calce idrata, donandogli caratteristiche di migliore plasticità, adattabilità alla maggior parte delle superfici e bel risultato estetico.

Dove si può usare il grassello di calce?

Il grassello di calce teme il freddo, quindi non è indicato per trattare muri e pareti esterne. Si può utilizzare in tutti gli ambienti interni o in quei luoghi dove si è sicuri che la temperatura non scende mai sotto i 5 gradi.

È un’ottima soluzione in fase di ristrutturazione di appartamenti, case antiche, uffici da rifunzionalizzare o svecchiare, perché leviga le pareti, le rasa e le rende lucide ed omogenee. Sopra l’intonaco fatto con grassello di calce, se si vuole, si può pitturare usando qualsiasi tecnica pittorica.

Gli spugnati, i graffiati e gli stucchi rendono sicuramente meglio e molto di più, se applicati su una parete liscia e pulita, qualità che i rivestimenti in grassello di calce danno ai muri.

Quando è consigliato intonacare una parete con grassello di calce?

Il grassello di calce è indicato su tutti i tipi di pareti interne che hanno bisogno di essere ripulite, lisciate, rasate o restaurate, per esempio:

– in caso di ristrutturazioni di case vecchie
– in caso di muri con evidenti danni all’intonaco
– prima di decorare con particolari tecniche, ad esempio lo stucco veneziano

Quando non è consigliato l’intonaco con grassello di calce?
Il grassello di calce è sconsigliato:

– per gli esterni
– in tutti i luoghi dove la temperatura può scendere sotto i +5°
– in tutti i luoghi dove la temperatura può salire oltre i +35°

Come si applica il grassello di calce?

Prima di applicare il grassello di calce bisogna assicurarsi che questo materiale sia compatibile col muro che si vuole trattare. Il grassello aderisce bene alla maggior parte dei muri. È sconsigliato su legno, plastica e metallo, per i quali è meglio pensare a una soluzione alternativa.

Il muro da ricoprire con il grassello di calce va preparato:

– levigato se è molto rovinato e dissestato
– vanno tolti pezzetti di intonaco cascanti e grattato
– se necessario, prima di procedere a stendere il grassello, bisogna dare una mano di fissativo, che si acquista in tutti i fai-da-te o colorifici

Il grassello di calce si applica con uno strumento chiamato frettazzo americano. Si tratta di una specie di spatola, che permette di stendere la miscela in modo abbondante ed omogeneo. Su un intonaco in condizioni accettabili si stima un utilizzo di circa 1 kg. di grassello di calce per metro quadro.

Il grassello di calce va steso con cura, creando un rivestimento sottile ed omogeneo, tirando dove si formano degli accumuli, per evitare che, asciugando, perda l’effetto e crei antiestetiche increspature.

Il risultato che si ottiene col grassello di calce

La finitura a grassello di calce può già essere considerato un intervento decorativo-pittorico. Infatti, questo materiale, se steso a regola d’arte conferisce alla parete un aspetto lucido, liscio, luminoso e omogeneo, dall’effetto leggermente anticato.

Per questo motivo è molto utilizzato nelle ristrutturazioni di edifici storici, nobiliari o importanti, così come spesso viene scelto per rivestire le pareti di luoghi importanti come sale per conferenze di grandi alberghi e aule espositive di musei.

Come si può rifinire il lavoro del grassello di calce?

L’alternativa alla decorazione di una parete unicamente con grassello di calce è decorarla pittoricamente sopra il rivestimento stesso.

Pittura, tecniche come: la spugnatura, lo stucco veneziano, i murales o gli stencils rendono meglio su una parete precedentemente trattata con intonaco a base di grassello di calce.

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