Fattori consigliati di Ranking su Google

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Tutti noi utilizziamo almeno una volta al giorno il motore di ricerca più famoso del mondo: Google. Cerchiamo qualsiasi cosa, sicuri di trovare una risposta alla nostra domanda e consci del fatto che ci indicherà i siti e le pagine migliori da visitare. Ebbene Google non elenca a caso le varie posizioni dei siti internet, ma esistono dei veri e propri fattori che garantiscono il posizionamento su Google.

Naturalmente ogni azienda che si rispetti desidera risultare ai primi posti nella ricerca delle parole chiavi su Google in modo da avere massima visibilità e pubblicità. Ogni giorno è una dura lotta cercare di rimanere ai primi posti o quantomeno nella prima pagina dei risultati. I fattori di posizionamento su Google sono diversi e di seguito analizzeremo alcuni tra i fattori più importanti.

  • Contenuti
  • Backlink
  • Diversity
  • Https, Url
  • Esperienza dell’utente sul mobile
  • Commenti e condivisioni sui social

Primo fattore di ranking su Google: i contenuti

I contenuti sono senza dubbio al primo posto tra i fattori di posizionamento su Google, in quanto un sito dev’esserne ricco e risultare interessante per le possibili domande degli utenti. Contenuti lunghi e soprattutto di qualità, scritti bene e approfonditi, meglio se accompagnati da un’immagine.

La rilevanza globale è quindi fondamentale se si desidera avere un buon posizionamento, ad oggi lo è molto più dell’ottimizzazione SEO che resta comunque importante. L’uso delle keyword non è più essenziale nel tag title, infatti da una ricerca risulta che appena poco più della metà delle pagine ben posizionate possiedono la keyword nel titolo, i quali devono essere brevi ma descrittivi. Google effettua una continua scrematura dei contenuti eliminando quelli scarsi e tenendo in considerazione solo quelli realmente utili.

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I Backlink

I backlink sono i link ricevuti dal sito o dalla pagina da altri siti esterni e proprio questi dimostrano quanto sia cercato e visualizzato un determinato sito. Una sorta di voto che garantisce popolarità e segnala la preferenza di un sito piuttosto che un altro quindi è uno dei fattori di posizionamento su Google.

Naturalmente il link deve avere una connessione con i contenuti pubblicati sul nostro sito altrimenti il backlink varrà poco o nulla. I voti servono a dimostrare a Google che gli utenti leggono e trovano interessanti quei determinati contenuti; per incrementare i backlink basterà pubblicizzarli e condividerli sui vari social network ad esempio, dove la possibilità di visualizzazione è alta, soprattutto se si tratta di contenuti interessanti ed originali.

Diversity e Link Authority

Sono insieme ai backlink, dei fattori esterni molto importanti per il posizionamento su Google. La Diversity non è altro che il numero referreing domains del sito, cioè il numero di domini unici che mandano link a un determinato sito o alle sue pagine. Risulta più importante ricevere molti link da siti diversi (domini unici o meglio siti con ip differente) piuttosto che tanti link ma sempre dallo stesso.

La Link Authority è esattamente l’indice di autorevolezza di un sito, in base appunto all’autorevolezza dei siti che linkano. Ogni sito avrà un peso maggiore rispetto ad una singola pagina, ma tutte insieme contribuiscono al posizionamento su Google. Altro parametro che con gli aggiornamenti degli anni ha preso sempre meno rilevanza, è la link popularity che consiste nel numero di links che linkano il sito web a prescindere dal topic del sito.

Https ed Url

L’Url è l’indirizzo web di ogni pagina del sito ed è considerato uno dei fattori di posizionamento su Google, quindi si consigliano indirizzi brevi. L’Https è il più usato ormai sul web, in sostituzione al vecchio http in quanto garantisce maggiore sicurezza di navigazione. Anch’esso fa parte quindi dei fattori di ranking, essendo un certificato di sicurezza attraverso il quale tutte le comunicazioni vengono criptate, rendendo i siti che lo usano molto più sicuri.

I nuovi siti vengono realizzati direttamente in https, perché ogni utente preferisce navigare su siti protetti. Il tempo di scaricamento completo di una pagina influisce sul posizionamento, quindi la velocità è un altro fattore da tenere in considerazione che varia (seppur di poco in alcuni casi), dalla versione desktop a quella mobile.

L’utente e il mobile

Sempre più utenti si sono trasferiti sul “mobile”, grazie agli smartphone sempre più dotati ed ormai si usano molto più rispetto al pc fisso per fare ricerche di ogni tipo. Questo aumento indica quanto sia importante perciò realizzare siti responsive in quanto Google rileva l’esperienza degli utenti in modo complessivo, dando molta importanza a quelli che prediligono la navigazione mobile.

Un sito responsive garantisce la visualizzazione dei contenuti sia in versione fissa sia in quella mobile. Se un sito, per quanto ricco di contenuti e ben fatto, non risulterà visibile tramite tablet o smartphone, quindi nella versione mobile Google lo penalizzerà e il posizionamento ne risentirà decisamente.

Condivisioni sui social e commenti

Come già citato, la condivisione è un punto di forza per il sito, in quanto è il modo più veloce di farsi pubblicità. Tutti noi usiamo continuamente almeno alcuni dei social network più conosciuti, (Facebook, Twitter, Google+) quindi un modo ideale per aumentare la popolarità è proprio quello di condividere.

Questo può far parte dei fattori di posizionamento indiretti su Google poiché possono far trasparire maggiore autorità del sito.

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