Gioielli da Uomo: simbolo di eleganza e potere

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Quando pensiamo ai gioielli, generalmente li associamo alle donne. Tuttavia ci sono sempre più uomini che cominciano a indossare abitualmente preziosi di ogni genere. La tendenza è più accentuata nei giovani e nei giovanissimi. D’altronde siamo nell’epoca dei social media, dove l’apparenza è fondamentale. Ecco quindi che crescono esponenzialmente le scelte per i Gioielli da Uomo.

E pensare che questa tendenza in passato non era così frequente. Anticamente, infatti, solamente persone di potere come Imperatori o Re indossavano gioielli. Erano diventati a tutti gli effetti simboli di forza e ricchezza che contraddistinguevano gli uomini di un certo livello. Oggigiorno la situazione è differente: i gioielli da uomo sono accessibili a tutta la popolazione, tuttavia il concetto non è così lontano dal passato.

A differenza di quanto accade nella donna, dove gli accessori servono più che altro a richiamare l’attenzione e incorniciare la figura, nell’uomo i gioielli continuano ad essere un simbolo di forza. Difficilmente infatti nei modelli in commercio si vedono fronzoli o ghirigori per la figura maschile. Generalmente il design è sobrio, rigido. I materiali non sono necessariamente preziosi: questi oggetti trasmettono virilità.

I tempi passano e le mode cambiano. Fino a qualche tempo fa, gli uomini che indossavano gioielli puntavano principalmente su catenine o ciondoli, da tenere nascosti principalmente sotto la camicia o maglietta. Andando in giro in questi ultimi anni, invece, notiamo uomini che mostrano serenamente anelli, bracciali, orecchini e piercing. Tuttavia, riagganciandoci a quanto detto in precedenza, si tratta quasi sempre di un design minimal e raramente si vedono gemme incastonate. Gli uomini tendono a lasciare da parte il concetto di lusso, ma prediligono qualcosa che ricordi loro sentimenti di forza e libertà. D’altronde l’uomo, quello con la U maiuscola, è difficilmente imbrigliabile e non vuole sentirsi come un leone in gabbia.

Mettersi in mostra va bene, ma è sempre meglio non esagerare. In fondo eleganza non significa “vistoso”. Un bell’orologio che si intravede sotto la manica della camicia può fare una grossa differenza. Ricordiamoci però di cambiarlo in base alla stagione: i colori luminosi sono perfetti in estate, mentre in inverno è meglio rimanere con qualcosa di più sobrio in linea con i colori dei vestiti indossati. Chi indossa camicie eleganti ha bisogno anche dei gemelli che esercitano sempre un certo fascino. Ce ne sono di tutti i gusti, ma per favore evitiamo quelli spiritosi. Simboli di eleganza e raffinatezza, gemelli non devono cambiare lo status che trasmettono. Di grande impatto sono anche le pochette. Su un abito elegante classico non può mancare un fazzoletto che esce dal taschino. Anche in questo caso, però, è bene informarsi su come portarlo: esistono differenti modi per piegarlo e mostrarlo, in base alla tipologia di giacca e circostanza.

Concludiamo questa panoramica sull’eleganza maschile parlando del classico anello in oro: la fede. Si tratta di un gioiello che va scelto e condiviso con la propria partner. Si compra in coppia e ne esistono decine e decine di versioni. Generalmente si personalizza con una scritta interna recante il nome della compagna e la data del fatidico sì. Però, questo, può variare in base al modello e ai materiali: per le francesine e le italiane l’incisione interna è quasi obbligatoria, mentre su modelli un po’ più trendy ultimamente spuntano scritte anche sui lati. Per quanto riguarda i materiali, l’oro giallo è quello che fa da padrone, ma sono sempre di più le alternative che vediamo in giro. Basta parlare con un gioielliere e scopriamo che l’oro rosa e quello bianco stanno rapidamente recuperando terreno, mentre nell’ultimissimo periodo si impiegano materiali molto differenti come per esempio il titanio.

L’uomo che indossa gioielli eleganti oggi ha molta più scelta rispetto al passato.

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