Gli italiani emigrano di nuovo: focus sulla Nuova Zelanda

0

Una nuova frontiera: la Nuova Zelanda

Sempre più italiani, soprattutto giovani, decidono oggi di lasciare il nostro paese per poter costruirsi un futuro solito fatto di certezze e stabilità, piuttosto che di precarietà. Decidere di lasciare il proprio paese è una scelta dura e difficile, proprio per questo è opportuno scegliere in maniera oculata il paese in cui migrare per avere le migliori possibilità di costruire un futuro soddisfacente.

Oggi in tantissimi italiani, ma non solo, decidono di emigrare in Nuova Zelanda un paese giovane, innovativo, che ha tanto da offrire sia dal punto di vista lavorativo che sociale. L’italiano che emigra in Nuova Zelanda ha l’opportunità di essere soddisfatto sotto plurimi punti di vista che possono essere riassunti nei seguenti punti:

  • stabilità lavorativa e ritmo di lavoro poco frenetico;
  • qualità della vita molto alta;
  • stipendi in continua crescita con puntualità del pagamento;
  • grande progresso economico.

Per tutti questi motivi negli ultimi anni si è assistito ad una crescita del numero di italiani che scelgono questa meta per definire la propria vita; tutto ciò ha portato anche ad un aumento della richiesta del visto per la Nuova Zelanda vacanza-lavoro per under 30 e lavoratori professionisti. La Nuova Zelanda è un paese estremamente caldo ed accogliente, chiunque decide di trasferirsi è sicuro di sentirsi nuovamente a casa.

Adesso vediamo nello specifico cosa comporta in termini di sicurezza, relazioni sociale, stile di vita e lavoro, emigrare in Nuova Zelanda.

Perché trasferirsi in Nuova Zelanda? Ecco i sei motivi principali per farlo

  • la crescita economica: tale motivo è l’intero motore trainante di tutto il fenomeno migratorio che interessa anche gli italiani; difatti sono tante le persone che ad Auckand ed in altre città trovano una stabile permanenza.
  • l’immagine di posti paradisiaci: sicuramente la Nuova Zelanda ha dei paesaggi molto diversi dal nostro immaginario, proprio per questo è la meta scelta da molti per rifarsi una nuova vita. Essere circondati dalla natura affascina tutti.
  • la presenza di ritmi meno frenetici e possibilità di passare del tempo all’aria aperta: la Nuova Zelanda è un paese in cui la gente è più rilassata, tranquilla, non corre dietro al lavoro, al cellulare, agli impegni quotidiani. Tutti, quindi, possono godere dei bellissimi panorami e dell’aria fresca giornalmente andando in spiaggia, facendo jogging o una lunga passeggiata in bici La Nuova Zelanda permette uno stile di vita rilassato, molto diverso da quello americano o asiatico.
  • costo della vita e stipendi: la Nuova Zelanda garantisce una buona stabilità lavorativi a tutti coloro che decidono di vivere lì; tutti i lavori sono ben retribuiti, di conseguenza, tutti hanno la possibilità di avere un’ottima qualità della vita. Oltre a tale vantaggio ve ne è un altro che ha caratterizzato la ribalta di questo paese, a discapito dell’Australia, che è il minore costo della vita in quasi tutte le città neozelandesi. In ogni caso il costo della vita è proporzionato agli stipendi proprio per assicurar a tutti la possibilità di avere una vita più agiata possibile.
  • istruzione e sanità: tutti i servizi pubblici, tra cui anche questi, si collocano a livelli di efficienza molto alti. Anche le migliori scuole e le strutture sanitarie sono accessibili a tutti con prezzi agevoli e, in generale, tutti possono accedere ai servizi pubblici fondamentali.
  • opportunità di lavoro: la Nuova Zelanda già da molto tempo offre tantissimo lavoro a soggetti di ogni età ed appartenenti a tutte le categorie lavorative. Infatti, ricerca anche all’estero figure professionali che non si reperiscono facilmente. Proprio per questo il livello di disoccupazione è davvero molto basso.

Emigrare in Nuova Zelanda: gli aspetti negativi

Appare chiaro che trasferirsi in Nuova Zelanda rappresenta un passo avanti in merito alla qualità della vita che il soggetto si appresta a vivere. Bisogna però tenere in considerazione che vivere in questo luogo comporta anche diversi aspetti negativi che sono:

  • problemi nel controllo della sicurezza sociale data dalla presenza della popolazione maori;
  • presenza di molti soggetti che abusano di sostanze alcoliche, tanto da farne un fenomeno generalizzato;
  • livelli di inquinamento pro-capite molto elevati per cui non è stata ancora studiata una soluzione che possa, almeno, ridurne la crescita;
  • la Nuova Zelanda è completamente isolata dal resto del mondo, ed è anche lontana. Bisogna quindi essere convinti prima di andare via ed organizzar il proprio trasferimento nel dettaglio a scanso di incorrere in qualche problema: per un trasloco internazionale in Nuova Zelanda, ci si può rivolgere a www.specialistitraslochi.it.
  • non vi è certezza lavorativa a fini pensionistici, difatti né datori di lavoro né i lavoratori versano contributi. L’unica garanzia dei lavoratori è quella inerente gli incidenti sul lavoro.

Auckland, Quanto costa viverci?

Per comprendere quale si il tenore di vita della Nuova Zelanda prendiamo ad esempio la sua capitale: Auckand, dove il costo della vita è più elevato rispetto quello delle altre città. Possiamo riassumere che in questa città:

  • il costo della vita è di circa 1390 sterline;
  • l’affitto mensile è in media 880 sterline;
  • lo stipendio medio si assesta intorno alle 1720 sterline;
  • vi è un’ottima qualità della vita;
  • il trasporto pubblico è efficiente e non molto dispendioso.

La scelta degli italiani

Da quanto detto si può desumere che la Nuova Zelanda ha i suoi vantaggi ed i suoi svantaggi, bisogna solo valutarli tutti e capire cosa fa veramente al caso proprio. In ogni caso è incontestabile che vi sono tantissimi italiani che vi sono emigrati riscontrando la presenza di uno stile di vita davvero soddisfacente ed appagante per loro stessi e, ad oggi, questo dato risulta confermato.

You might also like More from author

Leave A Reply

Your email address will not be published.