La filosofia dell’abitare nel terzo millennio

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La cucina è riuscita a conquistarsi un ruolo del tutto nuovo rispetto al passato, diventando oggi scenografia per i migliori e più rilassanti momenti di convivialità.

Molto hanno contribuito a questa evoluzione le tendenze e gli sviluppi dell’interior design, ma non si può negare che questi abbiano intrapreso determinati sentieri proprio in virtù delle richieste e delle mutate esigenze dei consumatori!

L’open space come nuova tendenza

Anche l’architettura di interni si è adattata a questa inclinazione, proponendo sempre più di frequente soluzioni ampie che includano in un unico open space sia l’area destinata al living che quella della cucina.

In una simile cornice i più prestigiosi marchi di arredamento contemporaneo fanno a gara per inserire cucine che sappiano enfatizzare la nuova filosofia dell’abitare: spazio quindi ad imponenti isole o penisole ed a mobili contenitori o pensili dalle linee essenziali e rigorose che sfruttino anche materiali ultratecnologici e finiture che sappiano comunicare un senso di qualità.

Al tempo stesso, viene mantenuto vivo il “dialogo” con l’area living con un forte senso di contaminazione e di continuità tra due zone in precedenza tenute ben distinte. Questi ampi open space sono terreno fertile per la socialità e per la convivialità, ma hanno anche assunto un ruolo inconsueto nella società moderna: mai come negli ultimi anni, infatti, l’arredamento – ed in particolare la cucina! – si è rivelata essere uno status symbol, uno strumento attraverso il quale esprimere non solo la propria condizione, ma anche stile, gusto e personalità.

Attraverso gli arredi, divenuti estensione del proprio io, si vuole comunicare agli ospiti qualcosa in più di sé, ma l’effetti finale non è così semplice da raggiungere come quando si acquista un orologio di lusso o un’automobile di grossa cilindrata!

Qualità ed ergonomia negli spazi di convivialità

Il linguaggio dell’interior design è molto più complesso da decifrare, e solo affidandosi alla sensibilità di arredatori in grado di rendere il bello anche funzionale si può raggiungere tale ambizioso obiettivo.
È il motivo per cui uno showroom di arredamento presta estrema attenzione ai partner cui si affida, ovvero ai marchi trattati dei quali diventa distributore.

La scelta non è affatto semplice, ed è quanto ci è stato confermato dai “pezzi grossi” dello staff di Tolomello Mobili, uno spazio espositivo diventato punto di riferimento sul territorio campano ed in particolare per l’esposizione di arredamenti a Napoli e provincia improntati alla migliore qualità manifatturiera.

I clienti di questo segmento di mercato badano molto di più, rispetto al passato, alla qualità combinata con l’ergonomia: vogliono la certezza di un arredamento progettato per durare nel tempo, ma che al tempo stesso, con una accurata selezione tra materiali e rifiniture sappia essere al servizio del relax e del comfort.

Sta proprio alle capacità ed alle competenze dell’arredatore progettare spazi di condivisione in cui vivere con la modularità e la flessibilità protagoniste del terzo millennio, ed in cui cucinare animati da spirito di emulazione dei più rinomati chef circondati da un contesto qualitativamente superiore.

Soddisfare questa nuova generazione di consumatori è diventata la vera sfida per gli arredatori, e solo i più poliedrici riescono a riprodurre gli spazi di lifestyle divenuti oggetto del desiderio!

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