Ponte Postumio

Verona (Veneto)

Ponte Postumio

Il ponte Postumio fu un ponte di Verona sul fiume Adige.

Storia

Si tratta di un ponte tardo repubblicano o imperiale, costruito circa 150 metri più a valle del ponte Pietra. Il ponte fungeva inoltre da acquedotto, ed era molto importante per la città, in quanto insieme al ponte Pietra collegava il nord (Europa) e l'est dell'Italia con Roma. Il ponte, mal conservato, crollò nel 1153. Le pietre furono lasciate nell'alveo dell'Adige, e furono riutilizzate solo nel 1662 per il campanile di Santa Anastasia. Nel 1891, durante la realizzazione di opere sugli argini dell'Adige, furono riportati a galla i resti del ponte, in particolare il pilone destro, da cui si poté capire che l'arco non era a tutto sesto, ma ribassato, su modello di quello del ponte Pietra. Fu trovato inoltre un fregio, che provava che era un ponte decorato, ed alcuni tubi utilizzati per l'acquedotto di 20 cm di diametro.

Il nome

Questo ponte ha diverse denominazioni, tra cui Postumio, Rotto, Militare, Marmoreo ed Emiliom.

  • Emilio in quanto doveva collegare la via consolare Emilia;
  • Rotto, quando nel 1153, il ponte crollò, e le macerie rimasero nell'alveo del fiume;
  • Postumio o Militare in quanto si è pensato per lungo tempo che collegasse la via militare Postumia;
  • Marmoreo, come il ponte Pietra, in quanto costruito interamente in pietra.

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