Ricaricare correttamente la batteria dello smartphone allunga la vita

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Diciamocelo, la cosa più importante di uno smartphone, dopo che ce l’hai in mano da un po’, è la sua durata, una vera preoccupazione che ci costringe a spericolate manovre per risparmiare il più possibile l’energia. Eppure sono poche le case costruttrici di smartphone che veramente se ne preoccupano e lanciano sul mercato prodotti all’avanguardia solo per la fotocamera o per lo schermo super ma non ancora per incrementare sensibilmente la loro durata. Qualcuno però c’è, come l’Asus Zenfone 4 che ha un’autonomia che supera le due giornate di utilizzo.

Direi che il caricatore possiamo lasciarlo tranquillamente a casa e del power bank non ce ne facciamo niente.

E’ pur vero che anche noi dobbiamo giocare la nostra partita e saper cosa fare quando abbiamo tra le mani uno strumento che ha bisogno di attenzioni e non solo di essere spremuto e ammirato tutto il tempo che possiamo farlo.

Allora tuffiamoci nella sfilza di suggerimenti che servono a far vivere in maniera più efficiente il tuo smartphone ed evitare i patemi d’animo quando lo vediamo agonizzante a poche tacche dalla morte.

Prendi queste semplici precauzioni e soprattutto non commettere errori nella fase di ricarica, che ne accorciano la durata inevitabilmente.

I consigli per aumentare la vita della batteria

Un discorso introduttivo va fatto poiché il mercato ultimamente si è orientato verso smartphone a scocca blindata, ciò significa che non si riesce più autonomamente a cambiare la batteria, semplicemente acquistandola quando si vede che proprio non ce la fa. E’ un passo indietro notevole per diversi motivi. Lasciamo perdere per il momento la caratteristica dell’impermeabilizzazione, nella realtà incrementare la potenza della fotocamera, dello schermo super oled ecc.. non fa che mettere la batteria in una posizione di svantaggio continuo, in più le più famose marche ti dicono che quando è al di sotto di una certa soglia, lo smartphone inizia ad avere dei problemi. Come? 900 euro e dopo un anno già scricchiola?

Fai delle valutazioni sensate perché avere lo smartphone alla moda è una cosa che piace ai più ma aprire il mutuo per questa cosa non vale la pena. Comunque sia, fai delle regolazioni nelle impostazioni che permettano di allungargli al vita:

  • metti la luminosità in automatico, non sempre la luce dello schermo serve metterla a palla, e lo schermo è quello che scarica più velocemente il cell;
  • togli gli aggiornamenti automatici, falli solo quando sei sicuro che hai la carica;
  • elimina quelle app che continuamente accedono al sistema per richiedere dati, il meteo è una di quelle, ma in generale ciò che non serve …. appunto non serve;
  • non usare salva schermo variopinti o peggio dei filmatini;
  • fai attenzione ai modi di accendere lo smartphone, seppur utili consumano tanto, vedi impronte digitali, sorriso e gesti vari, in fine dei conti devi solo premere un bottone;
  • Non andare sotto il 30% di carica, se sei in quella zona vai in modalità aereo. Sembra un consiglio ovvio ma nella realtà dei fatti basta avere più cavi ufficiali per il tuo smartphone in modo da attaccarlo più volte per ricariche anche limitate.

Per quanto tempo mettere il cell sotto carica?

Il tempo di ricarica è una faccenda molto dibattuta, il consiglio è non lasciare il cellulare in carica per troppo tempo ma il motivo è dovuto alla necessità di non andare sopra una certa soglia percentuale. In generale gli esperti suggeriscono di rimanere in una certa fascia che va dal 30 all’80%, in questo modo la batteria non subisce degli scompensi.

I telefoni di nuova generazione, raggiunta la soglia del 100% di ricarica si staccano automaticamente. Questo perché sono dotati di un sensore che da solo stacca il caricamento impedendo il continuo flusso di elettroni, ma occorrerebbe che la percentuale di ricarica massa fosse possibile fissarla ad una quota più bassa del 100%. Ad oggi questa caratteristica non esiste ancora, bisognerà farci l’occhio, per quanto possibile.

Quando siamo al limite, è logico avviare la modalità di risparmio energetico, se non riusciamo a trovare una presa. Questa modalità è disponibile ormai su tutti gli smartphone, permette di agire sulla luminosità riducendola sensibilmente.

Gli aggiornamenti automatici cesseranno, anche il blocco schermo avrà un setting diverso, di solito tra i 15 e 30 secondi.

Se invece abbiamo poco tempo per ricaricare il cellulare, allora mettilo in modalità aereo, in questo modo sfrutterai maggiormente la velocità di ricarica.

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